La colecistectomia è indicata in presenza di una calcolosi della colecisti sintomatica (del paziente che ha presentato almeno una colica biliare), di una poliposi della colecisti (presenza di polipi a livello della parete della colecisti) e del cancro della colecisti in stadio iniziale. La colecistectomia prevede l’ asportazione della colecisti e dei calcoli in essa contenuti: non e’ sufficiente asportare solo i calcoli lasciando in sede la colecisti poiché in questo casi i calcoli si riformerebbero nella totalità dei casi, essendo la conseguenza della malattia.
L'utilizzo di strumenti chirurgici altamente tecnologici e di ridotte dimensioni (3-5 mm), di sistemi di visione 3D e 4K e di tecniche anestesiologiche evolute (anestesia combinata o totalmente intravenosa) insieme all'utilizzo di pressioni di lavoro molto basse (6-8 mmHg) consentono di ridurre significativamente l'invasività dell'intervento con la possibilità di dimettere il paziente anche lo stesso giorno dell'intervento.
COLECISTECTOMIAMINI-LAPAROSCOPICA
La miniaturizzazione degli accessi chirurgici consente di ridurre al minimo i disagi post-operatori con un recupero immediato. L'utilizzo di una anestesia di ultima generazione associata alla mininvasività chirurgica consente la dimissione del paziente nella stessa giornata dell'intervento. Il paziente può bere e mangiare già dopo qualche ora dall'intervento.
Il risultato estetico è ottimale con solo 2 incisioni di pochi millimetri a livello della parete addominale e una terza all'interno della cicatrice ombelicale.







