Programma di Prevenzione
del Cancro
del Colon-Retto

Fattori di rischio per questi tumori sono:
L'alimentazione. Una dieta ad alto contenuto calorico e di grassi animali con un ridotto apporto di fibre è associata a un aumento di incidenza di cancro colon-rettale mentre una dieta ricca di fibre vegetali sembrerebbe associata ad una minore incidenza di tumori intestinali
L’ereditarietà. Vi è un aumento del rischio di sviluppare il cancro del colon-retto nei consanguinei di pazienti affetti, infatti è possibile ereditare delle “caratteristiche genetiche” che predispongano al tumore del colon-retto. Vi sono poi delle vere e proprie malattie a trasmissione familiare che aumentano notevolmente il rischio di sviluppare il cancro del colon-retto come le poliposi adenomatose familiari (FAP), la sindrome di Gardner, la sindrome di Turcot o la carcinosi ereditaria non poliposica (HNPCC o sindrome di Lynch).
L’età. Come per la maggior parte dei tumori anche il cancro del colon-retto colpisce prevalentemente l’età anziana con un aumento dell’incidenza progressivo con lì aumentare dell’età a partire dai 60 anni. Questo dato è molto importante è va ricordato perché è sempre più frequente, oggi, il riscontro di tumori colon-rettali in pazienti ultra ottantenni che hanno interrotto la sorveglianza preventiva perché ritenuti oramai “fuori pericolo”.
La presenza di formazioni polipoidi del colon e del retto. La maggior parte dei tumori del colon-retto deriva dalla trasformazione maligna di polipi, piccole escrescenze benigne della parete interna del colon e del retto, legate alla proliferazione delle cellule della mucosa intestinale. Non tutti i polipi intestinali rappresentano lesioni precancerose, infatti solo i polipi adenomatosi hanno la capacità di trasformasi in neoplasia maligna, mentre polipi iperplastici (detti anche infiammatori) ed amartromatosi (o di Peutz-Jeghers) hanno una probabilità quasi nulla di sviluppare tumori. La probabilità che un polipo adenomatoso evolva verso una forma neoplastica è, di solito, in relazione alle sue dimensioni (inferiore al 2% sotto i 1,5 cm; 2-10% tra 1,5 e 2,5 cm e 10% sopra i 2,5 cm). Il processo di trasformazione da polipo a cancro solitamente impiega diversi anni per la completa trasformazione.
Malattie croniche infiammatorie intestinali. Il Morbo di Crohn e la Retto-Colite Ulcerosa espongono i soggetti affetti ad un rischio aumentato di sviluppare lesioni neoplastiche del colon e del retto rispetto alla popolazione sana.
" Per combattere il Cancro del Colon-Retto ho ideato un programma di prevenzione che consente di fare tutti gli accertamenti necessari in un solo giorno e di essere richiamati periodicamente per continuare la prevenzione "
Programma di Prevenzione
del Cancro
del Colon-Retto
Visita iniziale e finale
Esami ematici comprensivi dei Markers Tumorali
Esame eseguito in sedazione e completamente indolore
A seconda di quanto previsto dal protocollo di sorveglianza
In alternativa alla TAC quando previsto dal protocollo
Per evitare di interrompere la sorveglianza o la prevenzione i pazienti che entreranno nel programma verranno periodicamente ricontattati alla scadenza della validità di ogni accertamento eseguito
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